Normative che regolano la professione

 

In Italia la professione del TECNICO AUDIOPROTESISTA è definita e regolamentata dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 668 e successive modificazioni ed integrazioni.

Sono “attività riservate” al Profilo professionale di cui al DM 668/94  la selezione, fornitura, adattamento e controllo degli ausili che prevengono, suppliscono la disabilità uditiva, nonché l’educazione protesica dell’ipoacusico, il controllo della permanenza dell’efficacia dell’applicazione e la verifica e manutenzione degli ausili applicati. In attuazione del Decreto Legislativo 46/97 (recepimento della Direttiva Europea 93/42), è inoltre l’unica figura sanitaria individuata per l’adeguata applicazione degli ausili per l’udito, dispositivi medici classificati 2a.

Il TECNICO AUDIOPROTESISTA deve essere iscritto all’albo della professione sanitaria di tecnico audioprotesista (DM 13 marzo 2018).

Come le altre Professioni Sanitarie, il TECNICO AUDIOPROTESISTA è inserito all’interno del programma di Formazione Continua in Medicina (ECM) che definisce l’obbligo di aggiornamento professionale post-laurea.